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Un buon motivo per migliorare staticamente la propria casa ci viene offerto con il “Sisma Bonus”, un nuovo incentivo statale per il miglioramento sismico degli edifici.

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Il vetusto patrimonio immobiliare Italiano, gran parte del quale realizzato in periodi antecedenti alle attuali zonizzazioni sismiche attuate a partire dal 2003 con OPCM 3274/2003, risulta in gran parte inadeguato anche a seguito dei recenti eventi sismici avvenuti nella penisola.

Il Sisma bonus privati 2017 è un ottimo incentivo a disposizione di tutti coloro che hanno intenzione di effettuare lavori atti a ridurre il rischio sismico nelle proprie abitazioni o aziende.

A partire dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, i privati, sia famiglie che imprese, che decideranno di effettuare interventi di riduzione di rischio sismico di immobili ricadenti nelle zone 1, 2 e 3, individuato dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, potranno ottenere le seguenti detrazioni:

 

  • I lavori che determineranno il passaggio ad 1 classe inferiore di rischio terremoto, la detrazione
    sarà pari al 70%.
  • Se i lavori determinano la riduzione di 2 classi di rischio, la detrazione invece è pari
    all’80%.

Il tutto per un limite massimo di 96.000 euro.

 

Stessi termini anche per il Sisma bonus condomini 2017, infatti, sempre dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, potranno ottenere le seguenti detrazioni:

 

  • Gli interventi antisismici siano relativi a parti comuni di edifici condominiali e consentano il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore, la detrazione spetta nella misura del 75%.
  • Qualora gli interventi antisismici siano relativi a parti comuni di edifici condominiali e consentano il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiore, la detrazione spetta nella misura dell’85%

Anche stavolta per un limite massimo di 96.000 euro.

– Tali interventi devono essere eseguiti su: case private, prime o seconde case, immobili adibiti ad attività produttiva e condomini;

– Gli immobili oggetto di intervento e detrazione, devono essere situati nelle zone 1, 2 e 3 del suddetto Decreto;

Cosa davvero molto interessante è che per la detrazione irpef sisma bonus, e recuperabile in 5 quote annuali di pari importo.

Il credito può inoltre essere ceduto anche all’impresa, qualora eventuali condomini fossero incapienti potranno comunque usufruire dell’agevolazione fiscale.

 

Zonizzazione

Zona 1 – Sismicità alta: è quella a più alta pericolosità sismica, dove cioè si possono verificare forti terremoti e comprende 708 comuni, tra cui quelli dove si sono registrati gli ultimi terremoti più forti (Abruzzo, Friuli, Campania, Calabria, Marche, Lazio) [PGA oltre 0,25g.]

Zona 2 – Sismicità media: PGA fra 0,15 e 0,25g], vi rientrano 2.345 Comuni in cui potrebbero verificarsi terremoti abbastanza forti;

Zona 3 – Sismicità bassa: [PGA fra 0,05 e 0,15g], vi rientrano i Comuni che potrebbero essere soggetti a terremoti modesti.

-Zona 4 – Sismicità molto bassa: [PGA inferiore a 0,05g], è la meno esposta al verificarsi di eventi sismici. (non rienta nelle detrazioni
sismabonus 2017)

Guarda QUI in che zona sismica è la tua abitazione

Classi di Rischio

Con il Sisma bonus 2017 saranno individuate 8 classi di rischio degli immobili. Classificazione simile a quella delle classi energetiche ed andranno dalla classe ‘A+’ alla ‘G’. Inoltre nel documento saranno fornite le indicazioni a cui i professionisti dovranno attenersi per
determinare le classi. Dovranno certificare il miglioramento ottenuto dopo un intervento di adeguamento antisismico.

L’iter procedurale sarà il seguente:

1) diagnosi dell’immobile;

2) progettazione dell’intervento di messa in sicurezza;

3) misurazione del nuovo livello di rischio;

Per determinare le classi di un immobile si confronterà l’indice di rischio di perdita attesa annua (parametro che tiene conto dei costi di
ricostruzione) e quello di salvaguardia della vita.

Verrà effettuata dal tecnico una valutazione di sicurezza per lo stato limite di danno SLD” e per lo stato limite di salvaguardia della vita SLV che sarà dipendente dall’intensità di un terremoto in una singola area geografica.

La classe di rischio sarà assegnata in base al peggiore di questi due parametri, sia allo stato attuale, sia per quello che si determinerà nel nuovo progetto. Verrà così determinata la vulnerabilità dell’edificio.

Per maggiori dettagli contattateci

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Sisma Bonus cos’è?

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